Eccoci finalmente online; finalmente pronti a confrontarci, a guardarci con attenzione e curiosità, a leggere tra le righe dei nostri testi (e di quelli degli altri) in cerca di aporie, contraddizioni, ma soprattutto di messaggi. Quegli animaletti strani che troppo spesso dimentichiamo in un angolo dell’armadio, quelle piccole creaturine che di solito popolano qualsiasi evento comunicativo ma che la comunicazione di massa cerca sempre più di obliterare. Quelle ombre e quei riflessi nascosti tra le parole che ci permettono di riflettere, e di costruire ragionamenti, luoghi di confronto, traghetti di opinioni.
In queste pagine (dai contorni sfilacciati e indefiniti tipici del Web) cercheremo di mettere insieme i nostri lavori migliori, non per esporli ma per migliorarli ancora, per discuterne insieme e trovare i punti di rottura, i nodi focali di discussioni aperte o ancora da aprire. Su questa tela bianca, che possiamo dipingere solo insieme, cercheremo di fare il punto del lavoro svolto negli ultimi mesi e – perché no – di creare stimoli per i lavori futuri.

0 Risposte a “Una tela bianca da dipingere”